burocrazia male oscuro

Le tasse elevate? certo! la pressione fiscale altissima? ovvio… ma il grande male italiano è la burocrazia!

wikipedia: dal francese bureau (“ufficio”) connesso al greco krátos (“potere”)

La burocrazia di per sè è assolutamente imparziale, nata per svolgere compiti e procedure amministrative, atte a dare imparzialità nello svolgimento. e fin qui tutto bene… il problema è lo sviluppo della burocrazia, come, soprattutto in Italia, è cresciuta.

l’Italia nel dopoguerra, grazie ai soldi americani, ha compiuto un miracolo economico, non vi erano “lacci e lacciuoli”… si costruiva ovunque senza tema, senza logiche, c’era bisogno di tutto e tutto veniva fatto, costruito e inventato.

contemporaneamente i poteri politici ed economici, mettevano via via, ai posti di potere della burocrazia i loro “giovani leoni”, in questo modo hanno potuto (e possono) controllare il vero motore del potere in Italia, senza necessariamente “rischiare” dopo essere stati “trombati”.

Non ultimo si sono assunti molte persone, per “conoscenza” e non per “capacità” e i raccomandaNti invece che pretendere il massimo da chi mettevano nei posti anche poco visibili, permettevano un atteggiamento di protervia, che portava alla casta di intoccabili a tutti i livelli.

se aggiungiamo che l’egalitarismo si è sostituito al concetto di uguaglianza, si è andato a formare quel concetto secondo il quale nessuno è responsabile, la qualità del lavoro non è arma vincente, l’assenteismo è norma e si premia chi è presente (!?!) … insomma la completa deresponsabilizzazione dei lavoratori e dei dirigenti, spesso anche inetti e incapaci.

Anche tra le persone volenterose e capaci e sono moltissime, la maggiorparte, il “sistema” vince e fa in modo di allineare le prestazioni al ribasso.

Tutto questo condito da mille centri decisionali, ognuno con una pertinenza anche minima, ognuno con la sua scorta di interessi…

la politica ha fatto di tutto per complicare le cose, complice il fatto che in Italia si crede che sia necessario normare tutto! cosa ovviamente impossibile. Quindi abbiamo norme su ogni cosa che inevitabilmente finiscono per andare in contrasto tra loro, aumentando se possibile la complessità

La burocrazia e la “qualità” (intesa come qualità del lavoro e dei processi)  dovrebbero essere tali da agevolare cittadini e imprese nello svolgimento delle loro funzioni, nel creare idee, lavoro, innovazione… mentre provate ad aprire una piccola impresa innovativa, che non rientri perfettamente nelle categorie ottocentesche di artigiani o commercianti! un delirio!!! inps e camera di commercio sono capaci a iscrivervi una nella casa artigiani, l’altra nel mondo commercio, con conseguente immancabile “casino!.

Non parliamo di richiedere un’autorizzazione, magari al tuo comune, per la quale è necessario portare sempre la copia della carta d’identità e una foto autenticata… dal comune!!!! e quindi una persona per fare un documento ne deve avere altri 5 o 6 accessori… quindi si perde tempo a farli, si cerca la “marca da bollo” (per fortuna non serve più la cera lacca!), si passa in comune, e per fare un documento, avere un’autorizzazione hai perso un giorno…

e vanno in fumo milioni e milioni di euro…

poi penso a qualcuno che vuole costruire un’infrastruttura, una strada, una centrale elettrica, … anni e anni, con ricorsi, controricorsi, appelli comitati… certo questa è la democrazia…  e deve essere sempre esercitata, ma non decidere è proprio il nostro male. Se uno vuole costruire una nuova strada, si deve decidere, che sia NO o SI

Che fare? il parlamento invece che legiferare sempre su nuove norme con cancellazioni di commi e aggiunte di nuove articoli, tutto fatto pro domo avvocati ;o) dovrebbe iniziare, comparto per comparto a raccogliere tutte le norme abrogarle e contemporaneamente fare dei testi unici, così come avvenuto per la sicurezza… sarebbe un grande lavoro, che farebbe chiarezza su moltissimi aspetti, competenze e semplificherebbe di molto la vita di tutti noi…

in ultimo… in questi giorni ho letto articoli, ve li consiglio…

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-09/edilizia-allarme-burocrazia-persi-063604.shtml?uuid=AbLbzYCI&fromSearch

http://www.corriere.it/economia/13_luglio_09/spesa-pubblica-sprechi-burocrazia_50324e80-e8cd-11e2-ae02-fcb7f9464d39.shtml

http://www.corriere.it/politica/13_luglio_08/burocrazia-leggi_c81d03c2-e78d-11e2-898b-b371f26b330f.shtml

 

 

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