Skip to main content

 

Una crociera sul Nilo in dahabeya è un’esperienza unica e suggestiva.

Poiché si tratta di un’imbarcazione tradizionale in legno, che offre un’esperienza di crociera più intima e autentica rispetto alle grandi navi da crociera.

Un viaggio in Egitto lontano dai luoghi più turistici.

 

Crociera sul Nilo in dahabeya

un viaggio in Egitto da un altro punto di vista

La dahabeya è una barca a vela con una capacità limitata di passeggeri.

Solitamente da 6 a 12 persone, che consente di navigare sul fiume Nilo in modo più lento e rilassante.

Un viaggio in Egitto in dahabeya quindi permette di ammirare le bellezze lungo il fiume

e di avere maggiori opportunità di esplorare luoghi nascosti e meno frequentati dai turisti.

Le crociere sul Nilo in dahabeya durano generalmente da 5 a 10 giorni.

Solitamente partono da Luxor o da Aswan, con soste in luoghi come Edfu, Kom Ombo e Abu Simbel.

Durante la crociera sul Nilo, si potranno ammirare le antiche rovine, i templi, i villaggi e la vita quotidiana lungo le rive del Nilo.

Inoltre, la dahabeya offre una sistemazione confortevole e rilassante, con cabine spaziose e arredate con gusto, dotate di servizi privati.

Infatti è importante notare che una crociera sul Nilo in dahabeya richiede un budget più elevato rispetto ad una crociera su una nave più grande.

Tuttavia, l’esperienza offerta da una crociera in dahabeya è unica e memorabile, ideale per coloro che cercano un’esperienza di crociera più autentica e rilassante sul Nilo.

 

Iniziamo la crociera sul Nilo

Imbarchiamoci sulla nostra dahabeya

Ringraziamo Kel 12 Tour Operator per averci fornito le informazioni che troverete in questo articolo.

La nostra crociera sul nilo inizia da Luxor, l’antica Tebe e arriverà ad Assuan e ci permetterà di vedere il Cairo e tutte le bellezze dell’antico Egitto.

Pronto per il tuo viaggio in Egitto?

Esplorando la Dahabeya sul Nilo: Un Viaggio Unico nel Cuore dell’Eleganza e della Storia Egiziana

Quando si pensa alle crociere sul fiume Nilo, la mente corre immediatamente alle classiche barche da crociera e alle tradizionali feluche.

Tuttavia, c’è un tesoro nascosto che pochi conoscono:

La dahabiya (non è un errore, si può scrivere anche in questo modo), chiamata così dalla parola araba per oro, dahab, a causa del suo primo splendente rivestimento dorato.

Questa imbarcazione, che solcava il Nilo molto prima dei moderni diesel e dei piroscafi celebrati da Agatha Christie in “La morte sul Nilo”, offre un’esperienza unica.

 

La dahabeya il regno del silenzio

La dahabiya è una barca a vela a due alberi che si affida esclusivamente all’energia eolica, offrendo un’esperienza di navigazione avvolta nel silenzio.

Mentre ti lasci trasportare dalla dolce brezza del fiume, avrai solo il suono degli schizzi d’acqua e il canto degli uccelli ad accompagnarti (oltre al lontano ronzio dei motori diesel).

Immagina di viaggiare come un nobile o un viaggiatore d’élite di un tempo, negoziando il fiume con eleganza e stile.

Le dahabiya, dotate di quattro a dieci cabine, bagni lussuosi e arredi elaborati, mantengono ancora oggi quel fascino di un’era passata, arricchito ora da modernità come elettricità, Wi-Fi e docce.

La storia delle dahabiya affonda le sue radici nell’antico Egitto dei faraoni, come attestato dalle iscrizioni simili rinvenute nelle tombe dei re e dei nobili.

Persino figure illustri come il re Farouk, il presidente Sadat e l’esploratrice Emilia Edwards possedevano le loro dahabiya, trasformando il viaggio lungo il Nilo in un’esperienza di pura decadenza e stile.

Dopo il declino causato dalla fine della monarchia e l’ascesa delle imbarcazioni a motore, la dahabiya ha lentamente riconquistato la sua posizione di prestigio.

I viaggiatori hanno riscoperto la pace e la tranquillità offerte da questa imbarcazione, che può navigare più vicino alle isole remote del Nilo, garantendo esperienze esclusive come cene davanti allo “Speos of Horemheb”.

Oltre alla comodità di potersi avventurare in luoghi altrimenti inaccessibili, la dahabiya offre la possibilità di trasformare il Nilo in una piscina personale.

 

Il viaggio in dahebeya un’esperienza unica

Immaginati immerso nelle acque del fiume o seduto sulla sabbia di un’isola, mentre la dahabiya diventa il tuo rifugio galleggiante.

Durante il viaggio, la dahabiya si ferma per raccogliere provviste fresche da mercati locali e agricoltori, garantendo pasti deliziosi cucinati al momento.

Niente cibo surgelato qui! Acqua minerale, tè, caffè turco forte, karkade (ibisco), succhi di frutta fresca, birra e vino locali sono a disposizione per soddisfare ogni desiderio culinario.

Lasciati cullare dal dolce sciabordio delle onde, interrotto solo dai suoni della natura.

Le notti serene e i giorni rilassati sulla dahabiya offrono un’esperienza di navigazione senza pari, un ritorno al lusso e allo stile di quasi 100 anni fa.

Nota: “Dahabiya” può essere scritto anche come dahabeeya, zahabiya, dahabeyya, dahabiah, dahabiyah, dhahabiyya, dahabiyeh, dahabieh, dahabeah e dahabeya.

Croceira Sul Nilo in dahabeya

Croceira Sul Nilo in dahabeya | by courtesy of kel12.com

 

Arrivo a Luxor, l’antica Tebe

Luxor l’antica Tebe, è una città situata sulla sponda orientale del Nilo nella regione dell’Alto Egitto.

La città ha una lunga e ricca storia che risale a migliaia di anni fa, quando era la capitale del regno egizio del Nuovo Regno (1550-1070 a.C.).

Durante il periodo del Nuovo Regno, Luxor divenne il centro religioso e culturale dell’antico Egitto.

La città era sede di numerosi templi, tra cui il famoso Tempio di Karnak, il Tempio di Luxor e il Tempio di Hatshepsut, che andremo a visitare in questo viaggio in Egitto.

La città fu anche il luogo della Valle dei Re, dove furono sepolti i faraoni del Nuovo Regno, tra cui Tutankhamon e Ramses II.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, Luxor perse la sua importanza come centro culturale e religioso.

Tuttavia, la città rimase un importante centro commerciale grazie alla sua posizione strategica lungo il fiume Nilo.

 

Il tempio di Karnak

La prima cosa che potremmo vedere nel nostro viaggio in Egitto durante la nostra crociera sul Nilo è Karnak: forse il più esteso complesso monumentale mai costruito.

Il sito monumentale di Karnak è sicuramente il più importante dell’Egitto faraonico.

Aver scelto di fare una crociera sul Nilo è sicuramente la scelta giusta per godere di questi meravigliosi templi.

Continuamente ampliato dalle dinastie di faraoni che si sono susseite, il suo sviluppo è continuato per oltre 2000 anni.

Oggi il tempio di Karnak  un suseguirsi di santuari, piloni e obelischi:  una sorta di archivio storico in pietra a cielo aperto.

Nel corso degli anni gli scavi hanno rivelato la struttura del vasto complesso.

Oltre al colossale tempio di Amon, il sito occupa una superficie di oltre 100 ettari e comprende una incredibile quantità di edifici che testimoniano l’importanza della città di Tebe.

Il complesso si è sviluppato in epoche diverse in gran parte per opera dei sovrani Hatshepsut, Thutmosi III, Sethi I e Ramesse II.

Ma il santuario originario del Grande Tempio di Amon fu eretto ancora prima, durante il Medio Regno, intono al 1900 a.C.

I faraoni successivi ampliarono il primo nucleo fino al primo pilone, l’attuale ingresso al sito, risalente al 370 a.C.

Anche in età post-faraonica, i tolomei, i romani e i primi cristiani hanno lasciato le loro impronta.

Attraverseremo il viale degli arieti regali che ci condurranno al grande pilone di Karnak per proseguire sino al gran cortile che raccoglie diversi monumenti di epoche egizie differenti.

Ci perderemo nella grande sala ipostila dalle 134 colonne unico esempio nel suo genere al mondo. Proseguiremo in mezzo al labirinto di Karnak per trovarci di fronte all’unico lago sacro rimasto dell’Egitto Antico.

 

Il tempio di Karnak in dettaglio

Karnak è uno dei siti archeologici più importanti dell’Egitto, situato a Luxor, sulla riva orientale del Nilo.

Il complesso è stato costruito durante il Nuovo Regno egiziano, a partire dal XVI secolo a.C., e comprende numerosi edifici, templi e statue che si estendono su una vasta area di circa 2,5 km quadrati.

Alcune delle principali attrazioni

Ecco alcune delle principali attrazioni del tempio di Karnak che vale la pena visitare:

  1. L’ingresso principale del tempio di Karnak, chiamato Propileo, conosciuto anche come il primo pilone. È un’immensa facciata conosciuta per i suoi rilievi e le sue statue.
  2. L’aula ipostila, una grande sala sostenuta da 134 colonne in granito, disposte in 16 file.
  3. Il tempio di Amon-Ra, la divinità principale del tempio di Karnak, con una vasta area di cortili e santuari.
  4. Il lago sacro, un lago artificiale nel complesso del tempio di Karnak, che si pensava fosse il luogo di nascita del dio Amon.
  5. Il tempio di Khonsu, un tempio dedicato al figlio di Amon, Khonsu.
  6. Il tempio di Ptah, un tempio dedicato al dio della creazione, Ptah.
  7. Il tempio di Montu, un tempio dedicato al dio della guerra, Montu.
  8. Il tempio di Mut, un tempio dedicato alla moglie di Amon, Mut.

Inoltre, nel tempio di Karnak si possono ammirare numerose statue e rilievi, tra cui la statua di Ramses II, il barco sacro di Amon, e la famosa stele di Merenptah, una delle prime fonti storiche che menzionano gli antichi israeliti.

In sintesi, il tempio di Karnak è un luogo straordinario e unico, ricco di storia e di fascino, che merita di essere visitato durante un viaggio in Egitto.

Al termine delle visite rientremo a bordo della nostra dahabeya per il pranzo e proseguire la nostra crociera sul Nilo.

Una volta terminata la visita a questo meraviglioso complesso, il nostro viaggio in Egitto proseguirà con la visita del museo archeologico di Luxor e ci sarà il tempo per visitrare il mercato di Luxor.

 

Crociera sul nilo dahabeya Mercato Luxor

Il museo archeologico di Luxor

La nostra crociera sul Nilo ci permette di arrivare in luoghi meravigliosi, un di questi è il Museo Archeologico di Luxor.

Questo è uno dei più importanti musei dell’Egitto, situato sulla riva orientale del fiume Nilo, vicino al Tempio di Luxor.

Il museo ospita una vasta collezione di reperti archeologici della regione di Luxor, con oggetti che coprono un arco temporale che va dall’Antico Regno all’epoca greco-romana.

Ecco alcuni dei principali reperti e mostre che si possono ammirare al Museo Archeologico di Luxor:

  1. Il tesoro di Tutankhamon: una collezione di oggetti che appartenevano al faraone Tutankhamon, tra cui il celebre sarcofago d’oro.
  2. La statua di Amenhotep III: una grande statua del faraone Amenhotep III, che regnò durante il Nuovo Regno.
  3. La collezione di mummie: il museo ospita una vasta collezione di mummie, tra cui quella di Ramses I e di alcune regine dell’Antico Egitto.
  4. La collezione di steli e di iscrizioni: il museo espone numerose steli e iscrizioni, tra cui la stele di Merenptah e la stele di Narmer, che rappresentano importanti fonti storiche.
  5. La sala delle momie animale: una sala che espone le mummie di diversi animali, tra cui gatti, serpenti e crocodili.
  6. La collezione di oggetti di vetro e di bronzo: il museo espone una vasta collezione di oggetti in vetro e in bronzo, tra cui statuette, vasi e oggetti rituali.

In estrema sintesi, il Museo Archeologico di Luxor è un luogo imperdibile per tutti gli appassionati di archeologia e di storia antica. La vasta collezione di reperti esposti offre un’occasione unica per conoscere la storia dell’Antico Egitto e per ammirare alcuni dei tesori più preziosi dell’umanità.

La nostra crociera sul Nilo prosegue al mercato di Luxor.

 

Mercato di Luxor

Il mercato di Luxor è uno dei mercati più famosi dell’Egitto, situato nella parte antica della città, sulla riva orientale del fiume Nilo.

Qui possiamo trovare una vasta gamma di prodotti: dai souvenir alle spezie, dalle stoffe alle ceramiche.

Ecco alcuni dei prodotti che si possono trovare al mercato di Luxor:

  1. Souvenir: il mercato di Luxor è un luogo ideale per acquistare souvenir come magneti, t-shirt, sciarpe, gioielli e oggetti in legno.
  2. Spezie: il mercato offre una vasta selezione di spezie, tra cui zaatar, curcuma, peperoncino, cumino, coriandolo e cannella.
  3. Tessuti: è possibile acquistare tessuti tradizionali egiziani, come il cotone egiziano di alta qualità, i tessuti in lino, i tessuti per abbigliamento e per la casa.
  4. Ceramica: il mercato di Luxor offre una vasta selezione di ceramiche, dalle tazze ai vasi alle piastrelle.
  5. Cibi e bevande: è possibile acquistare prodotti alimentari tradizionali come dolci, frutta secca, tè e caffè.

Inoltre, il mercato di Luxor è un luogo ideale per immergersi nella cultura e nella vita quotidiana della città.

Qui possiamo incontrare la gente del posto e goderci l’atmosfera vivace e colorata del mercato.

È importante fare attenzione ai prezzi e contrattare sempre, poiché i venditori spesso iniziano con prezzi elevati.

Inoltre, è consigliabile evitare di comprare repliche di oggetti antichi, poiché l’acquisto e l’importazione di antichità sono vietati dalla legge egiziana.

Presuguiamo la nostra crociera sul Nilo e il nostro viaggio in Egitto andando a visitare il tempio di Luxor.

 

Tempio di Luxor

Meraviglia assoluta dell’antinco Egitto

In serata sarò bellissimo visitare il tempio di Luxor, che sorge al centro della città sulla riva orientale del Nilo.

Il tempio di Luxor è uno dei più affascinanti monumenti dell’antico Egitto, rimane uno dei più eleganti esempi dell’architettura faraonica.

Questo l tempio è dedicato alla triade tebana di Amon, Mut e Khonsu, fu eretto da Amenhotep III, o meglio Amenofi III,detto il “Re Sole” appartentente alla XVIII dinastia.

regno Amenofi III rappresentò l’apice del potere e del prestigio dell’antico Egitto.

 

Viale delle Sfingi

La via che ci porta all’ingresso del tempio è costeggiata da due file di sfingi ed è chiamato il Viale delle Sfingi.

E’ incredibile pernsare che in antichità il Viale delle Sfingi arrivava fino a Karnak, 3 km più a nord.

Infatti passeggiando nei dintorni del tempio e tra gli edifici moderni di Luxor, si trovano tracce di questa via processionale.

Si possono ancora vedere frammenti di statue intatte.

Arrivando al tempio, si noterà per prima cosa il pilone principale davanti all’entrata, decorato con scene della vittoria di Ramses II sugli Ittiti, nella battaglia di Qadesh.

Davanti al pilone c’erano in origine sei colossali statue di Ramesse II e due obelischi.

Nel XIX secolo uno degli obelischi fu spostato a Parigi nella Place de la Concorde, dono al popolo francese da parte dell’allora presidente egiziano Mohammed Ali.

 

Luxor e le sue meraviglie

Il Tempio di Luxor è uno dei principali monumenti dell’Antico Egitto ed è situato sulla riva orientale del fiume Nilo, nella città di Luxor. Il tempio venne costruito in onore del dio Amon-Ra durante il Nuovo Regno, ma fu ampliato e modificato da diversi faraoni nel corso dei secoli.

Ecco alcuni dei principali punti salienti del Tempio di Luxor:

  1. Il grande cortile: il tempio si apre su un grande cortile, che ospita la statua di Ramses II e la colonna di Amenhotep III.
  2. L’obelisco: di fronte al cortile si trova l’obelisco di Ramses II, alto oltre 25 metri.
  3. Le sale ipostile: il tempio ospita diverse sale ipostile, con colonne scolpite con motivi egizi, tra cui la sala ipostila di Ramses II.
  4. La cappella di Alessandro Magno: una cappella che fu aggiunta al tempio durante l’epoca greco-romana.
  5. Il santuario: la parte più sacra del tempio, dove si trovava la statua del dio Amon-Ra.
  6. Il muro esterno: il muro esterno del tempio è decorato con rilievi e sculture che rappresentano la vita quotidiana e le battaglie dei faraoni.

Il Tempio di Luxor è uno dei luoghi più visitati dell’Egitto ed è famoso per la sua bellezza architettonica e per i suoi dettagli scultorei.

La visita al tempio è un’occasione unica per conoscere la storia dell’Antico Egitto e per ammirare uno dei tesori più preziosi dell’umanità.

Si continua il nostro viaggio in Egitto e la nostra crociera sul Nilo andando in uno dei siti archeologici più importanti del mondo.

 

Necropoli Tebana

La crociera sul Nilo ci permette di dedicare una mattinata all’enigmatico mondo della Necropoli Tebana.

I colossi di Memnone: dedicati in origine al sovrano Amenofi III.

Crociera sul nilo dahabeya Colossi Mannone by Kel12

La Valle dei Re: che accoglie circa 60 sepolture risalenti al nuovo Regno:

è una zona archeologica situata sulla riva occidentale del Nilo, vicino alla città di Luxor in Egitto.

Questa valle ospita numerose tombe dei faraoni dell’Antico Egitto, tra cui quella del famoso Tutankhamon.

La valle è stata utilizzata come luogo di sepoltura dei faraoni durante il periodo del Nuovo Regno dell’Antico Egitto, dal 1550 a.C. circa fino alla fine della dinastia tolemaica nel 30 a.C.

Le tombe della Valle dei Re sono state scavate nella roccia, e si possono ammirare le magnifiche decorazioni e le pitture murali che raffigurano scene della vita quotidiana, del culto religioso e della mitologia egizia.

Tra le tombe più importanti, oltre a quella di Tutankhamon, si possono citare quella di Ramses III, Amenofi III, Thutmose III e Ramses VI.

La tomba di Tutankhamon è la più famosa della Valle dei Re, scoperta nel 1922 dall’archeologo britannico Howard Carter.

Anche se piccola rispetto ad altre tombe reali, contiene numerosi tesori e oggetti d’arte, tra cui il celebre sarcofago d’oro massiccio del faraone giovane.

Contiente la sua maschera funeraria in oro e pietre preziose, e altri oggetti che documentano la ricchezza e la magnificenza della corte faraonica.

La visita alla Valle dei Re è un’esperienza unica per conoscere la storia dell’Antico Egitto e ammirare la maestria artistica dei suoi abitanti.

 

La valle degli artigiani

Deir el-Medina, o La Valle degli Artigiani, è un sito archeologico situato sulla riva occidentale del Nilo, vicino alla città di Luxor in Egitto e offre un esempio artistico particolarmente elegante e raffinato.

Questo insediamento fu abitato dagli artigiani e dagli operai che lavoravano nella Valle dei Re durante il Nuovo Regno dell’Antico Egitto, tra il 1550 e il 1069 a.C.

La tomba di Ramses VI una delle più belle, formata da un corridoio centrale che accede ad un’anticamera, la quale porta ad una stanza a pilastri, e, tramite un secondo corridoio ad un’altra anticamera che conduce alla sala del sarcofago.

 

La valle delle Regine

Con l’esclusiva visita alla tomba di Nefertari, La valle delle Regine, con la sua decorazione di una qualità eccezionalmente elevata e con quasi tutte le superfici decorate con colori vivaci.

La tomba fu scoperta nel 1904 dall’allora direttore del Museo Egizio di Torino Ernesto Schiaparelli.

Oggi, a fronte di un lungo lavoro di restauro, la grande tomba della regina si presenta in uno stato di conservazione eccellente.

Il soffitto azzurro scuro è costellato di stelle gialle.

Deir el-Medina è un sito archeologico molto importante perché offre un’interessante testimonianza della vita quotidiana dell’Antico Egitto, delle abitudini e delle credenze degli artigiani e delle loro famiglie.

Le case degli artigiani sono ancora ben conservate, e si possono ammirare le stanze, i cortili e i magazzini dove venivano conservati gli strumenti di lavoro.

Inoltre, sono stati scoperti numerosi documenti, tra cui lettere, testi legali e diari, che ci permettono di conoscere meglio la vita e il lavoro degli abitanti di Deir el-Medina, e di scoprire aspetti interessanti della cultura e della religione dell’Antico Egitto.

La visita alla Valle degli Artigiani è quindi un’esperienza molto interessante per chi vuole approfondire la conoscenza dell’Antico Egitto e scoprire la vita quotidiana degli artigiani che hanno lavorato alla realizzazione delle tombe dei faraoni nella Valle dei Re.

 

Valle dei Nobili

“Valle dei Nobili (Tombe dei nobili)” che è situata sulla riva occidentale del Nilo, vicino alla città di Luxor in Egitto, proprio di fronte alla Valle dei Re.

La Valle dei Nobili era una zona di sepoltura riservata ai nobili e ai funzionari di corte dell’Antico Egitto, e ospita numerose tombe con bellissime decorazioni e pitture murali che raffigurano scene di vita quotidiana, di attività artigianali e agricole, e di culti religiosi.

Tra le tombe più famose si possono citare quella di Sennefer, un funzionario del faraone Amenofi III, che ha un soffitto a forma di cielo stellato con una grande figura della dea Nut, e quella di Nakht, un pittore della corte di Tutankhamon, che contiene bellissime pitture murali che rappresentano scene di vita quotidiana, di feste e di cerimonie religiose.

Le tombe della Valle dei Nobili sono note per la loro eleganza e raffinatezza, e offrono un esempio di grande maestria artistica e di abilità tecnica.

La visita alla Valle dei Nobili è un’opportunità unica per scoprire la vita e l’arte dell’Antico Egitto, e per ammirare alcune delle più belle opere d’arte del mondo antico.

Dopo questa fantastica esperienza potremo rientrare a bordo della dahabeya per un pranzo.

Intanto la nostra crociera sul Nilo proseguirà e la dahabeya salperà in direzione di Esna.

 

Navigazione per Esna

Aver scelto una crociera sul Nilo ci permette di vedere l’Egitto da un punto di vista privilegiato.

Iltratto del Nilo tra Assuan e Luxor rappresenta la parte tipicamente africana dell’Egitto.

Le rive del Nilo in questa parte sono caratterizzate da un’ampia vegetazione e le città di questa regione sono piccole e poco sviluppate.

Questa è stata la zona più meridionale dell’Egitto sin dai tempi dei faraoni.

Il suo capoluogo, Assuan, è la città più a sud, e conta circa 1 milione e mezzo di abitanti.

 

Prima Cateratta di Assuan

Crociera sul Nilo dahabeya cateratte assuan

La Prima Cateratta di Assuan, dove il Nilo è bloccato dalle rocce, segnava il confine del territorio tra l’antico Egitto e la Nubia, regno africano, che si estendeva su ampi territori a monte di Aswan fino all’attuale città di Khartum, in Sudan.

Durante i tempi del loro potere gli egizi inviavano spedizioni militari verso sud, per contrassegnare le loro conquiste territoriali edificando grandi tempi, come quello di Abu Simbel.

Nei periodi di debolezza invece, erano i nubiani a salire verso nord, arrivando persino a fondare una nuova dinastia, a Menfi.

In epoche successive, i greci, e i romani poi, tentarono di mantenere un controllo su questo territorio di frontiera e con una politica assimilativa riuscirono a costruire un gran numero di monumenti tra cui i templi di Esna, Edfu, Kom Ombo e Philae, straordinarie testimonianze del periodo per la loro architettura, ma anche per la loro incantevole ubicazione.

La Prima Cateratta di Assuan è una zona geografica situata lungo il corso del fiume Nilo, a circa 1000 km a sud del Cairo, in Egitto.

Questa zona è caratterizzata da una serie di rapide, cascate e isolette che interrompono il corso del fiume.

La Prima Cateratta di Aswan è stata storicamente una zona molto importante per il commercio, il trasporto e la difesa dell’Antico Egitto.

Nel periodo faraonico, qui sorgevano numerose fortificazioni e posti di guardia, che proteggevano il regno dalle invasioni dei popoli nomadi del deserto.

Oggi la Prima Cateratta di Assuan è una popolare meta turistica, che offre molte opportunità per scoprire la storia e la cultura dell’Antico Egitto, nonché per godere della bellezza naturale della zona.

 

Cose da vedere

La crociera sul Nilo ci permette di addentrarci nei luoghi simbolo del potere dell’impero Egizio.

Tra le attrazioni più famose della zona si possono citare la diga di Assuan, costruita negli anni ’60 per regolare il flusso del fiume e produrre energia elettrica.

L’isola di Elefantina, che ospita i resti di un antico tempio dedicato al dio Khnum.

Per visitare i monumenti di questa regione la soluzione migliore è quella di navigare su una crociera sul Nilo, ammirando le sponde lussureggianti del fiume, bordate da palmeti e piantagioni.

La dahabeya ci offre la possibilità di giungere ai siti maggiori nei giorni di minore affollamento e anche di visitare quelli minori dove le grandi navi da crociera non possono attraccare.

Dopo quasta rilassante navigazione attraccheremo ad Esna in tarda serata, dove avremo una cena con piatti tipici e pernetteremo nelle splendide cabine della dahabeya.

 

ESNA, IL TEMPIO DI EDFOU, KOM OMBO, ASWAN

Ci risveglierema a Esna e dopo una bellissima colazione Egiziana o internazionale, saremo pronti per visitare il tempio tolemaico consacrato al Dio Khnum, il dio a testa d’ariete, che creò gli uomini con argilla plasmandoli sul suo tornio da vasaio.

Esna è una città situata lungo il fiume Nilo, nell’Alto Egitto, a circa 60 km a sud di Luxor.

La città è famosa proprio per il suo antico tempio, dedicato al dio Khnum.

Il Tempio di Esna risale al periodo tolemaico (IV-III secolo a.C.), anche se è stato costruito su un sito più antico, risalente al Nuovo Regno (XVI-XI secolo a.C.).

Famoso per i suoi bellissimi rilievi e pitture murali, che rappresentano scene di vita quotidiana, di culto religioso e di mitologia egizia.

Questo tempio è stato anche uno dei pochi luoghi in Egitto dove si sono svolte ancora oggi antiche cerimonie religiose.

Oltre al tempio, Esna offre anche altre attrazioni turistiche, come il mercato locale, dove è possibile acquistare prodotti artigianali e souvenirs, e il quartiere copto, dove si possono visitare antiche chiese cristiane e sinagoghe ebraiche.

Il tempio è sepolto nel centro della città, in un’enorme fossa profonda 10 m. sotto il livello della strada principale.

Il tetto è ancora intatto e si trova al livello delle fondamenta delle case circostanti.

La crociera sul Nilo sul nilo ci porta adesso a visitare il grande tempio del Dio Horus.

 

Il Grande Tempio del Dio Horus.

Tempio di Horus è sicuramente uno dei monumenti più suggestivi che sorgono sulla riva del Nilo tra Luxor e Assuan.

Il tempio è rimasto sepolto da sabbia e fango per quasi due duemila anni, e oggi rimane il tempio tolemaico più grande e meglio conservato d’Egitto.

Costruito in età greco-romana, ha caratteristiche classiche tipiche dell’architettura egizia.

La sua ci permette di comprendere come apparivano i templi egizi nella loro struttura originaria.

Il tempio di Horus è particolarmente interessante per gli egittologi in quanto si ispira alle strutture faraoniche più antiche.

Purtroppo per accedere al tempio si deve necessariamente passare attraverso un poco interessante bazar turistico.

Due eleganti statue di Horus in granito nero fiancheggiano l’ingresso al pilone, che conduce a un ampio colonnato e alla prima sala ipostila.

Sfortunatamente l’impatto iniziale del tempio è sminuito per il visitatore, poiché si deve passare lungo la parte posteriore per giungere ad ammirare lo splendore del pilone d’ingresso.

Il Grande Tempio di Horus è uno dei più importanti siti archeologici dell’Egitto e si trova nella città di Edfu, nell’Alto Egitto.

Come detto È uno dei meglio conservati templi dell’Antico Egitto, e risale all’epoca tolemaica (III secolo a.C.), sebbene sia stato costruito su un sito più antico.

La lotta tra Horus e Seth

Il tempio è dedicato al dio Horus, una delle divinità più importanti dell’antica religione egizia.

ed è stato costruito in modo da simboleggiare la lotta tra Horus e Seth, il dio della malvagità, per il controllo del trono del faraone.

Il tempio si compone di numerosi cortili, sale ipostile, santuari, sale dei pilastri e altre strutture, ognuna delle quali decorata con bellissimi rilievi e pitture murali che rappresentano scene di vita quotidiana, di culto religioso e di mitologia egizia.

Il Grande Tempio di Horus è anche famoso per il suo sistema di cripte sotterranee, che servivano come depositi per gli oggetti sacri e come luoghi di sepoltura per i sacerdoti del tempio.

Oggi, possiamo esplorare il tempio e ammirare la sua maestosità e bellezza, grazie ai restauri effettuati nel corso degli anni.

 

La crociera sul Nilo arriva a Kom Ombo

A circa 50 km prima di Assuan, cinta da piantagioni di canna da zucchero, si trova Kom Ombo, costruita sul luogo dell’antica città di Pa-Sebek, la sede di Sobek, centro del culto del dio-coccodrillo.

Le tracce della vecchia città sono svanite, insieme ai coccodrilli, estinti per la loro caccia estensiva.

Ne resta però un magnifico tempio affacciato sul Nilo.

Il tempio è di età post-faraonica, dello stesso periodo di quelli di Esna e Edfu.

Fu ultimato nel periodo romano, probabilmente sulle fondazioni di una struttura precedente.

Il pilone d’ingresso fu aggiunto successivamente dall’imperatore romano Augusto, intorno al 30 a.C.

La sua destinazione è insolita, volta a due divinità, Sobek il dio-coccordillo, e Horus il Vecchio, il dio-falco.

Dispone di un duplice santuario, in un’architettura simmetrica dove ciascuna metà è dedicata al suo dio.

Per accedere al tempio attualmente si entra da un ingresso laterale, che un tempo fungeva da porta all’interno del recinto. Il pilone d’ingresso originale è stato completamente eroso dal Nilo.

La struttura interna del tempio è molto simile a quella di Esna.

Dalla corte anteriore, purtroppo molto danneggiata, due porte conducono alla sala ipostila, con otto colonne con capitelli a forma di fior di loto, decorata con scene relative a Horus sulla parete sinistra e a Sobek su quella destra, dove troviamo anche la Cappella di Hathor, dedicata alla dea consorte di Horus.

Nella cappella è esposta una collezione di mummie di coccodrilli.

Vi si trovano inoltre un grande pozzo e un bacino usato per allevare i coccodrilli sacri nonché il famoso nilometro conservato perfettamente.

 

Il nilometro

Il nilometro è un antico strumento utilizzato per misurare l’altezza del Nilo durante le inondazioni annuali.

Questo strumento era di vitale importanza per gli antichi Egizi, in quanto le inondazioni del Nilo determinavano il successo o il fallimento del raccolto e la sicurezza delle loro vite.

Il nilometro era costituito da una scala graduata, che veniva posta lungo una parete di pietra e immersa nell’acqua del fiume.

L’altezza dell’acqua veniva quindi misurata e registrata su una scala graduata, che indicava la forza delle inondazioni del Nilo.

In base a queste informazioni, gli Egizi erano in grado di calcolare la quantità di terreno agricolo che sarebbe stato irrigato e determinare il livello di tasse da riscuotere.

In Egitto, ci sono diversi nilometri antichi, tra cui il Nilometro dell’Isola di Roda a Il Cairo e il Nilometro di Elefantina a Assuan.

 

Il tempio di Kom Ombo: centro del culto del dio-coccodrillo

Il tempio di Kom Ombo è anche famoso per il suo museo,

che ospita una vasta collezione di reperti archeologici, tra cui statue, rilievi, sarcofagi e mummie.

Questo museo offre un’occasione per apprendere di più sulla storia dell’Alto Egitto e sui culti dei due dei del tempio.

Kom Ombo è anche una città animata con un mercato locale e una vasta gamma di negozi di souvenir e di artigianato,

dove i visitatori possono acquistare oggetti fatti a mano, tessuti, ceramiche e gioielli.

In generale, una visita a Kom Ombo e al Tempio dei Due dei è un’esperienza unica per esplorare la storia e la cultura dell’Antico Egitto

e apprezzare l’architettura e l’arte di uno dei templi più belli dell’Egitto.

La navigazione in dahabeya ci permetterà di raggiugere Assuan (Aswan),

dove desinereme e avremo il tempo di rilassarci prima della notte che passeremo nella nostra dahabeya,

la crociera sul Nilo non è affatto finita.

 

ASWAN E IL TEMPIO DI PHILAE

una tappa fondamentale per la nostra crociera sul Nilo.

Assuan è una città situata lungo le rive del Nilo nell’Alto Egitto, ed è considerata una delle città più belle e affascinanti dell’Egitto.

La città è famosa per i suoi panorami mozzafiato, i suoi templi antichi e la sua storia millenaria.

Tra i principali luoghi di interesse di Aswan si includono

il Tempio di Filae, un antico tempio dedicato alla dea Iside, che venne smontato e ricostruito su un’isola artificiale

per preservarlo dalle inondazioni del Nilo;

La Diga Alta di Assuan è una grande diga costruita negli anni ’60 per controllare le inondazioni del Nilo e generare energia idroelettrica.

L’Obelisco Incompiuto è una grande colonna di granito rosso che fu lasciata incompiuta in una cava di pietra.

Assuan è anche il punto di partenza per visitare l’antica città di Abu Simbel,

famosa per i suoi templi scavati nella roccia, che furono costruiti sotto il regno di Ramses II.

Questi templi sono considerati tra i monumenti più impressionanti dell’antico Egitto e sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Inoltre, Assuan è anche un importante centro commerciale e di mercato, dove è possibile acquistare tessuti locali, spezie, gioielli e altre merci artigianali.

Assuan vista dal Nilo è fantastica e solo una crociera sul Nilo ci permette di assaporarne le bellezze.

 

Il Tempio di Philae

A Philae, a cui si può accedere solo con piccole barche a motore che si trovano in loco,

visiteremo il tempio definito la perla del Nilo dove sono passati pellegrini

e guerrieri per venerare la figura della vergine dell’Egitto antico, Iside.

Per vedere il tempio, quarant’anni fa, le barche dei visitatori si dirigevano verso l’isola di Philae,

dove fu originariamente costruito il complesso templare in età tolemaica.

Il Tempio di Philae è un antico tempio egizio dedicato alla dea Iside.

Si trova sull’isola di Agilkia, che si trova a circa 12 km a sud di Aswan, nell’Alto Egitto.

Il tempio di Philae fu costruito per la prima volta durante il regno dei faraoni tolemaici, tra il IV e il III secolo a.C.

Successivamente, durante il periodo romano, furono aggiunte nuove strutture al tempio.

Dopo la costruzione della Diga di Assuan il livello del Nilo è salito, sommergendo completamente il tempio per sei mesi l’anno.

Attraverso l’acqua pulita del fiume era possibile vedere i cortili e le colonne sommerse.

A fine degli anni ‘70, quando è sorta la minaccia di inondare l’isola per sempre,

i templi sono stati smontati blocco per blocco e ricostruiti al disopra del livello delle acque sulla vicina isola di Agilkia,

rimodellata per assomigliare il più possibile all’isola sommersa di Philae.

Un’escursione in barca a motore ci condurrà alla scoperta degli scorci caratteristici del Nilo ad Assuan.

Ad Aswan, per chi lo desidera, tempo a disposizione per lo shopping lungo le vie del mercato.

 

La diga di Assuan

La Diga di Assuan è una diga situata sul fiume Nilo, vicino alla città di Assuan, in Egitto.

Fu costruita tra il 1960 e il 1970 con l’obiettivo di controllare le inondazioni del Nilo e di produrre energia idroelettrica per il paese.

La diga è lunga circa 3,6 chilometri e alta 111 metri.

È costituita da una diga principale e da una serie di argini che la circondano.

Il lago artificiale creato dalla diga, il Lago Nasser, è uno dei più grandi al mondo.

La costruzione della diga di Assuan è stata un progetto estremamente importante per l’Egitto,

poiché ha permesso di irrigare terreni aridi e di aumentare la produzione di cibo.

Tuttavia, il progetto ha anche causato la sommersione di numerose zone archeologiche,

tra cui il Tempio di Abu Simbel, che fu smontato e ricostruito in un altro sito per evitare di essere sommerso dalle acque del lago.

Oggi la diga di Assuan è una delle principali attrazioni turistiche dell’Egitto e può essere visitata dai turisti.

La vista dalla cima della diga è spettacolare, con il Lago Nasser che si estende all’orizzonte e le montagne che lo circondano.

Scelta come viaggio in Egitto, La crociera sul Nilo, alternativo ci riserva ancora delle sorprese.

Passeremo la notte sulla nostra dahabeya.

 

Visita di Abu Simbel

Per arrivare ad Abu Simbel utilizzeremo un bus.

 

Destinati ad essere sommersi dalle acque del Nilo, sbarrate dalla nuova diga di Assuan, i templi di Abu Simbel furono smontati e ricostruiti pezzo per pezzo.

Questa ricostruzione avvenne tra il 1964 e il 1968 a circa 300 metri dalla posizione originale, grazie ad un intervento internazionale promosso dall’Unesco.

 

I due templi furono fatti costruire dal faraone Ramsete II: il Grande Tempio, dedicato al faraone stesso, è scavato per 55 metri nella roccia con una facciata larga 35 metri dove si ergono 4 statue che raffigurano Ramsete II con ai piedi la regina, la madre e i figli.

Il Piccolo Tempio, dedicato alla dea Hathor e costruito in onore della moglie Nefertari, lungo la facciata alta 12 metri sono presenti:

4 statue del faraone e 2 di sua moglie in posizione eretta, con a fianco quelle dei figli.

Crociera sul Nilo Abu Simbel

Abu Simbel

Abu Simbel è un importante sito archeologico dell’Egitto situato nella regione dell’Alto Egitto, a circa 290 chilometri a sud-ovest di Aswan.

Il sito è famoso per i suoi templi, il Tempio di Ramses II e il Tempio di Nefertari,

che furono costruiti durante il regno del faraone Ramses II nell’antico Egitto, intorno al XIII secolo a.C.

I templi di Abu Simbel furono scavati nella roccia calcarea

e furono costruiti per celebrare la grandezza e il potere di Ramses II, che regnò per oltre 60 anni.

Il Tempio di Ramses II è il più grande dei due ed è caratterizzato dalle quattro enormi statue sedute del faraone che guardano verso il Nilo.

Il Tempio di Nefertari, invece, è dedicato alla regina Nefertari,

la moglie di Ramses II, ed è caratterizzato dalle statue della regina seduta accanto al faraone.

Abu Simbel fu scoperto nel 1813 dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt

e fu poi esplorato e studiato da numerosi archeologi nel corso degli anni.

Nel 1960 il sito fu minacciato dall’inondazione delle acque del Lago Nasser a seguito della costruzione della diga di Aswan,

ma grazie agli sforzi della comunità internazionale, i templi furono smontati e ricostruiti in un sito più alto e sicuro,

a pochi chilometri di distanza dal sito originale.

Oggi, Abu Simbel è uno dei siti archeologici più visitati dell’Egitto e del mondo, e fa parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Rientreremo ad Assuan in autobus per accomodarci sulla nostra dahabeya e poter rilassarci e cenare, il nostro viaggio in Egitto e la nostra crociera sul Nilo, non ù certo terminata.

Il Cairo

Al Cairo arriveremo con trasferimento aereo.

Una volti nella Capitale, la giornata prosegue con la visita dei quartieri della Cairo islamica

Questa è il cuore antico della città e non è una zona battuta da mete turistiche.

Si parte dalla Porta Bab al-Futuh per procedere a piedi nella via Al-Mu’ez,

una delle strade più antiche della città, piena di tesori dell’architettura mamelucca.

 

Porta Bab al-Futuh

La Porta Bab al-Futuh è una delle antiche porte della città di Il Cairo, in Egitto.

Si trova a nord della città vecchia, vicino alla Moschea di Al-Hakim.

La porta fu costruita durante il regno del sultano mamelucco al-Nasir Muhammad nel XIV secolo. Fu progettata per proteggere la città dalle invasioni straniere e come simbolo del potere dei mamelucchi.

La porta è famosa per la sua bellezza architettonica e per i suoi dettagli decorativi.

È caratterizzata da tre arcate a sesto acuto, decorate con motivi geometrici e calligrafici in stile islamico.

Sopra l’ingresso principale, si trova un balcone coperto, anch’esso decorato con mosaici e intagli in legno.

 

Via Al-Mu’ez

Via Al-Mu’ez è una strada storica situata nel cuore della città vecchia del Cairo, in Egitto.

È considerata una delle strade più antiche del mondo, risalente all’epoca medievale e si estende per circa un chilometro,

partendo dal Palazzo di Bab Zuweila fino alla Moschea di Al-Azhar.

La via Al-Mu’ez è stata la principale strada commerciale del Cairo per secoli,

e ciò è evidente dalle numerose botteghe, mercati e negozi che si trovano lungo la strada.

La via è anche famosa per la sua architettura, che presenta un mix di stili architettonici, tra cui islamico, copto e ottomano.

Lungo la strada si trovano anche diversi monumenti storici e luoghi di culto, come moschee, madrase e mausolei.

Tra i luoghi di interesse lungo la via Al-Mu’ez ci sono

  • la Moschea di Al-Azhar, uno dei centri di studio islamici più importanti al mondo,
  • la Moschea di Al-Hakim,
  • la Moschea di Al-Aqmar,
  • il Palazzo di Bayt Al-Suhaymi,
  • il Complesso di Qalawun
  • la Moschea di Ibn Tulun, una delle più antiche e grandi moschee del Cairo.

La via Al-Mu’ez è stata recentemente restaurata e riportata al suo antico splendore,

attirando visitatori da tutto il mondo che vogliono ammirare la bellezza storica e culturale del Cairo.

In particolare, visiteremo la Moschea-Madrasa del Sultano Barquq e il complesso Qalawun.

 

Moschea-Madrasa del Sultano Barquq

La Moschea-Madrasa del Sultano Barquq è una delle più importanti moschee storiche del Cairo, in Egitto.

Costruita nel XIV secolo, durante il regno del Sultano Mamelucco Barquq,

la moschea è situata nel quartiere di Islamic Cairo, vicino al Khan el-Khalili, uno dei mercati più famosi del Cairo.

La Moschea-Madrasa del Sultano Barquq è una combinazione di una moschea e una madrasa:

ovvero una scuola islamica.

Queesta  moschea presenta un’architettura islamica tradizionale,

con un cortile centrale, un minareto e un grande salone di preghiera decorato con affreschi e mosaici.

La madrasa, invece, è un edificio separato dalla moschea, con diverse aule per la lettura e lo studio del Corano.

L’architettura della Moschea-Madrasa del Sultano Barquq è unica come il suo design.

In particolare, il tetto della moschea presenta un disegno a zigzag, che crea un effetto visivo molto interessante.

La moschea è stata anche oggetto di numerosi interventi di restauro e conservazione nel corso degli anni, per preservare la sua bellezza storica.

 

complesso di Qalawun

Il complesso di Qalawun è un’importante struttura architettonica situata nel cuore del Cairo, in Egitto.

Costruito tra il 1284 e il 1285, durante il regno del sultano Qalawun,

il complesso comprende una moschea, un mausoleo, una madrasa (scuola islamica) e un caravanserraglio.

La Moschea di Qalawun è il pezzo centrale del complesso.

Presenta un’architettura islamica tradizionale, con un cortile centrale e un grande salone di preghiera decorato con mosaici, piastrelle e arabeschi.

La moschea è particolarmente famosa per il suo grande minareto,

che risale al periodo mamelucco e presenta una scala esterna a chiocciola.

Il mausoleo di Qalawun si trova all’interno della moschea ed è la tomba del sultano Qalawun e della sua famiglia.

Il mausoleo è decorato con mosaici e piastrelle, con un’architettura che richiama la moschea.

La madrasa di Qalawun si trova accanto alla moschea e fungeva da scuola islamica per gli studenti di teologia. La madrasa è composta da diverse aule, ognuna decorata con mosaici e piastrelle.

Il caravanserraglio di Qalawun, infine, è un grande edificio con una corte centrale,

circondata da camere che venivano utilizzate come alloggi per i commercianti e i viaggiatori che attraversavano la città.

Oggi, il complesso di Qalawun è un importante monumento storico del Cairo e attira numerosi visitatori ogni anno,

che vengono affascinati dalla sua architettura e dalla sua storia.

La moschea è ancora utilizzata per le preghiere quotidiane, mentre il mausoleo

e la madrasa sono stati restaurati e aperti al pubblico come museo.

 

Mercato di Khan El Khalily

Poi continueremo passeggiando tra i vicoli fino all’antico mercato di Khan El Khalily

dove non sarà facile resistere a qualche acquisto attirati dai profumi, i rumori e i colori delle mille botteghe.

Originariamente queste erano divise in suk, ciascuno dei quali dedicato a una mercanzia:

l’oro e il rame, gli antiquari, i gioielli, le spezie…

negli anni una parte del fascino è andato perso,

ma per chi sa osservare con attenzione questo luogo è ancora una preziosa testimonianza storica e architettonica della cultura locale.

Il mercato di Khan El Khalili è uno dei luoghi più famosi e antichi del Cairo.

Situato nel quartiere storico di Islamic Cairo, il mercato è una vera e propria attrazione turistica

grazie alla sua vasta gamma di negozi che vendono oggetti d’arte, tessuti, spezie, profumi, gioielli, abbigliamento e molto altro ancora.

Il mercato prende il nome da un emiro mamelucco del XIV secolo, El Khalili, che costruì una grande caravanserraglio

e un mercato vicino alla sua residenza.

Nel corso dei secoli, il mercato si è espanso e trasformato in un labirinto di strade

e vicoli che si estende su un’area di circa un chilometro quadrato.

Il mercato di Khan El Khalili è anche famoso per le sue caffetterie tradizionali,

chiamate ahwas, dove i visitatori possono gustare il tè alla menta e fumare la shisha (pipa ad acqua).

Molti ristoranti offrono piatti della cucina egiziana, come il koshari (un piatto di riso, pasta, ceci e cipolle fritte)

e il ful medames (fagioli schiacciati serviti con olio d’oliva e spezie).

Il mercato è aperto tutti i giorni, dalle 9 del mattino fino a tardi nella notte,

ed è un luogo perfetto per immergersi nella cultura egiziana e fare shopping di souvenir e regali.

Pranzeremo in un tipico ristorante, mentre la cena e il pernottamento saranno in hotel.

 

Le piramidi di Giza

Alle piramidi di Giza sosteremo proprio in mezzo alle tre piramidi.

Questo ci consente di scoprirne la storia e per dare la possibilità di visitarne una all’interno…

ma te lo sconsigliamo se soffri di claustrofobia.

Le Piramidi di Giza sono uno dei siti più iconici di tutto il mondo.

Queste imponenti strutture di pietra risalgono all’Antico Regno egiziano, risalente circa 4.500 anni fa.

Rrappresentano il maestoso monumento funebre dei faraoni Khufu, Khafre e Menkaure.

La Grande Piramide, che è la più grande delle tre, era originariamente alta circa 146 metri

d è stata costruita con più di 2 milioni di blocchi di pietra.

Le altre due piramidi, che sono leggermente più piccole, sono state costruite in seguito.

Accanto alle piramidi si trova la Grande Sfinge, una statua di leone con la testa umana alta circa 20 metri.

Oltre alle piramidi e alla Grande Sfinge, nella zona di Giza si trovano numerosi altri siti archeologici e attrazioni turistiche:

  • la Necropoli di Giza,
  • la barca solare di Khufu,
  • i templi funerari
  • le tombe degli alti funzionari.

 

Le Piramidi di Giza sono state incluse nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO dal 1979,

sono considerate una delle sette meraviglie del mondo antico.

La visita delle Piramidi di Giza è un’esperienza unica e indimenticabile per chiunque abbia interesse per la storia e l’archeologia.

 

Imbalsamazione di Chephren

A seguire visita del Tempio dell’Imbalsamazione di Chephren.

Il Tempio dell’Imbalsamazione di Chephren, noto anche come Tempio della Valle del Re:

è un’importante attrazione turistica situata vicino alle Piramidi di Giza in Egitto.

Questo tempio fu costruito nel corso del Regno Antico, durante il regno del faraone Chephren, come luogo di culto e di imbalsamazione.

Costituito da una serie di sale e corridoi che conducono all’interno della piramide.

Al suo interno si trovano molte camere dove venivano preparati i corpi per la mummificazione.

Ci sono anche sale dove erano conservati i materiali utilizzati per la mummificazione, come resine, olii e balsami.

Il Tempio dell’Imbalsamazione di Chephren è un importante esempio di architettura funeraria egizia.

Offre una finestra sulla pratica dell’imbalsamazione nel mondo antico.

La visita al tempio è un’esperienza emozionante per gli appassionati di storia e archeologia.

 

La Sfinge

Concludiamo ammirando l’iconica Sfinge che da sempre affascina i viaggiatori.

La Sfinge di Giza è un’antica scultura di pietra che si trova vicino alle Piramidi di Giza in Egitto.

E’ una figura rappresenta un animale con il corpo di un leone e la testa di un faraone.

La sua posizione originale era probabilmente all’ingresso del tempio funerario del faraone Khafre, che fu costruito intorno al 2500 a.C.

E’ considerata uno dei monumenti più iconici dell’antico Egitto e attira migliaia di turisti ogni anno.

La sua posizione vicino alle Piramidi la rende una destinazione popolare per coloro che visitano il sito.

La scultura è alta circa 20 metri e lunga 73 metri, rendendola uno dei più grandi monumenti dell’antichità.

Questo splendido monumento, appunto la sfinge, è stata soggetta a vari lavori di restauro nel corso dei secoli;

ma molte parti del monumento mostrano ancora i segni dell’usura e del deterioramento.

La scultura è stata anche oggetto di numerose teorie e leggende.

Una di queste è quella che nasconda una camera segreta o un tunnel che porta alle Piramidi.

 

Museo Egizio del Cairo

Nel pomeriggio visiteremo il Museo Egizio.

Sarà un’esperienza indimenticabile: tra statue e tesori che testimoniano la grandezza dell’arte egiziana.

Visiteremo le famosissime sale del tesoro di Tutankamon con l’imperdibile maschera funeraria d’oro.

Il Museo Egizio del Cairo è uno dei più grandi e importanti musei archeologici del mondo.

Fondato nel 1835, il museo ospita una vasta collezione di reperti dell’antico Egitto che spaziano dal periodo pre-dinastico fino all’epoca copta.

La collezione del museo include migliaia di oggetti, tra cui statue, gioielli, sarcofagi, papiri, mummie e tesori funerari.

Uno dei suoi capolavori più famosi è la Maschera funeraria di Tutankhamon;

che rappresenta il volto del giovane faraone morto all’età di soli 19 anni.

La maschera è stata scoperta nella tomba di Tutankhamon nel 1922 dal famoso archeologo britannico Howard Carter.

Il museo ospita anche numerose gallerie tematiche, tra cui una dedicata alle mummie reali e un’altra ai tesori di Tanis:

una città del delta del Nilo risalente all’epoca tardo-rameside.

Il Museo Egizio del Cairo è una tappa fondamentale per gli appassionati di archeologia e di storia dell’antico Egitto. La sua vasta collezione di reperti fornisce un’immersione completa nella cultura e nella vita quotidiana dell’antico popolo egizio.

 

Siamo giunti alla conclusione della nostra crociera sul Nilo e il nostro viaggio in Egitto.

 

Richiedi Maggiori Informazioni sulla tua prossima crociera sul Nilo

 

Articolo scritto in collaborazione a Kel12 Tour Operator per definire un progetto SEO di grande impatto (articolo dedicato alle dimostrazioni SEO)